Dipartimento Sanità Massachussets: “Introduzione matrimoni gay riduce il disagio psicologico”. Uguaglianza unica via

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murales per legalizzazione matrimonio gay
murales per legalizzazione matrimonio gay

Cosa c’entrano uguaglianza, diritti, matrimonio gay, con la salute mentale e fisica e il benessere psicologico delle persone LGBT? Lo rivela uno studio del Dipartimento Sanità del Massachussets negli anni successivi all’introduzione in quello Stato dei matrimoni gay, una diminuzione significativa della tendenza dei gay ad essere vittima di disagio psicologico


di Mauro Romanelli.

L’Uguaglianza è terapeutica. L’Uguaglianza è l’unica via. Sull’Uguaglianza, non si può scherzare.

L’Uguaglianza è terapeutica, almeno così parrebbe. Il Sistema Sanitario del Massachussets aveva monitorato, alcuni anni fa, la tendenza a soffrire di disturbi quali ansia, depressione, ipertensione nelle persone omosessuali, ricavando che essi tendono più della media della popolazione ad esserne vittime.

Alcuni psichiatri integralisti cattolici probabilmente la considererebbero prova delle loro tesi, smentite da anni dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da tutti gli ordini professionali, che l’omosessualità è di natura e in quanto tale un disordine psichico.

Personalmente, la considero prova che se ad uno tiri continuamente bastonate in testa, questo sviluppa una tendenza sopra la media ad avere bernoccoli … ovvero, che se discrimini le persone facendo loro violenza fin dalla prima adolescenza, col bullismo, strisciante o esplicito, con l’incomunicabilità e l’incapacità di intervento degli adulti, con l’integralismo religioso che ti fa sentire sbagliato, contro natura, addirittura contro il progetto divino, esse tendono evidentemente a subire le conseguenze di queste bastonate morali (quando non fisiche), pagandole con il disagio e un’accentuata sintomatologia patologica.

E la prova provata e davvero clamorosa che la causa di ansie e depressioni accentuate non sta nella natura intrinsecamente patologica dell’omosessualità, ma risiede nella discriminazione sociale, è che il Dipartimento di Sanità del Massachussets registrò, negli anni successivi all’introduzione in quello Stato dei matrimoni gay, una diminuzione molto significativa della tendenza dei gay ad essere vittima di disagio psicologico. Un dato che si riferiva non solo a chi fruiva effettivamente del matrimonio, ma alla popolazione gay in generale.

Ritengo che questo aspetto sia davvero significativo e mi ha infatti molto colpito. L’uguaglianza è terapeutica, nel senso che è la legittimazione sociale, diciamo così, della categoria, non della singola persona, a far sentire ognuno più libero, più accettato, più integrato, e quindi a sanare o comunque a lenire le discriminazioni e le violenze del passato.

Mi è ritornato in mente questo importante studio scientifico di qualche anno fa in questo momento in cui è in dirittura d’arrivo il Ddl Unioni Civili che dovrebbe sanare finalmente anche in Italia questa violenta e secolare ingiustizia.

Le mediazioni sono una necessità della politica ma ricordiamoci che non possono spingersi oltre un certo limite. L’uguaglianza, valore non negoziabile e pregiudiziale, è l’unica condizione che potrà sanare la percezione di colpa, di inferiorità, di inadeguatezza, di violenza, che le persone gay e lesbiche hanno portato su di sé per secoli e che ancora oggi portano in questo Paese.

L’uguaglianza ridurrà drasticamente bullismo omofobico e violenze, non la, pur encomiabile e necessaria, educazione scolastica. Inutile, o comunque insufficiente, insegnare a scuola che siamo tutti uguali, se poi la percezione è che non lo siamo, se io tredicenne da grande non potrò fare le scelte che può fare un altro mio coetaneo che ha avuto la “fortuna” (nella percezione soggettiva di chi si sente sbagliato) di nascere dalla parte giusta e “normale” del mondo.

L’Uguaglianza è terapeutica. L’Uguaglianza è l’unica via. Sull’Uguaglianza, non si può scherzare.

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