Anonymous oscura sito Family Day: “Stop Omophobia. Love is love”

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anonymous oscura sito family day
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Anonymous hackera il sito del Family Day con un messaggio contro l’omofobia: “Noi vorremmo che tutte le famiglie che ci sono oggi, concretamente, in Italia, fossero rispettate per quello che sono”


Anonymous: “Se, come dite, volete difendere i vostri figli, astenetevi dal chiedere allo Stato di negare la possibilità alla comunità Lgbt di avere gli stessi diritti dei loro coetanei eterosessuali”.

Deve essere stata una sorpresa stamani per gli organizzatori del Family Day che hanno tentato di accedere al sito messo a punto per la manifestazione omofoba di oggi al Circo Massimo e, forse, perché no, anche l’occasione per ricevere una lezione di civiltà .

Il sito è stato infatti hackerato da Anonymous con un messaggio in difesa dei diritti civili capeggiato dalla scritta “Stop Omophobia. Love is love”.

Ecco quanto appariva fino a poche ore fa sul sito ufficiale della manifestazione (ora tornato raggiungibile):

“Oggi sarete in piazza in migliaia nonostante facciate fatica ad immaginarlo, è molto probabile che tra i vostri figli vi siano molti ragazzi e ragazze che, anche se non vi hanno mai confidato nulla, sono gay, lesbiche, bisessuali e transgender e che, in questo momento, si stanno chiedendo se avranno una vita felice come tutti i loro fratelli e amici, oppure no. Quali stati d’animo pensiate possano prevalere quando vi sentiranno urlare in piazza che c’è una sola famiglia e che essere omosessuali, bisessuali, transessuali, non è naturale?

Da anni una delle principali attività di varie associazioni è combattere contro il bullismo nelle scuole: pensiamo che quella dei giovani che soffrono e in qualche caso arrivano al suicidio perché vittime di pregiudizi sia una realtà intollerabile. Se, come dite, volete difendere i vostri figli, astenetevi dal chiedere allo Stato di negare la possibilità alla comunità Lgbt di avere gli stessi diritti dei loro coetanei eterosessuali. Sono parole che non fanno male solo a noi, ma, prima di tutto, fanno male alle migliaia di giovani che ancora non hanno il coraggio di dichiararsi nelle loro famiglie e non riescono a vivere serenamente e alla luce del sole la loro affettività. Voi siete in piazza perché dite di difendere la famiglia tradizionale. Noi vorremmo che tutte le famiglie che ci sono oggi, concretamente, in Italia, fossero rispettate per quello che sono. Per voi oggi è il Family Day, per noi ogni giorno è buono per far crescere il rispetto e la comprensione dentro ogni famiglia e per ogni famiglia”

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