Sanremo è un tripudio di nastri arcobaleno. Standing ovation per Elton John

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sanremo carlo conti e nastro arcobaleno
sanremo carlo conti e nastro arcobaleno

Laura Pausini sul palco di Sanremo: “Se siamo simili dobbiamo aiutarci, non dividerci”. Noemi, Bluvertigo, Arisa, Enrico Ruggeri, Irene Fornaciari, cantano coi nastri rainbow. Serata inaugurale all’insegna della solidarietà degli artisti sui diritti LGBT ed unioni civili. Standing ovation finale per Elton John alla faccia di Adinolfi e delle proteste dei clericali


di Andrea Miluzzo.

Il tema dei diritti civili delle persone omosessuali sale silenziosamente sul palco del teatro Ariston e domina la serata inaugurale, a poche ore dall’inizio delle votazioni in Senato sul ddl unioni civili. Un gesto di solidarietà che non è certamente passato inosservato. Noemi, Bluvertigo, Arisa, Enrico Ruggeri, Irene Fornaciari, sono i big che hanno voluto testimoniare che l’amore è un diritto di tutti, che l’amore non può avere confini ideologici, che tutti dobbiamo essere uguali di fronte alla legge pur conservando autenticità, differenze, di genere, di orientamento sessuale.

Laura Pausini: “Se siamo simili dobbiamo aiutarci, non dividerci”.

Bisogna avere rispetto per le persone che incontriamo con storie diverse dalle nostre. Questo il concetto ribadito da Laura Pausini, ambasciatrice ad honorem dei diritti LGBT, la prima dei super ospiti a salire sul palco dell’Ariston. «La cosa che mi piace di più – ha dichiarato la cantantessa – è sapere che le persone simili possano proteggersi fra di loro e non dividersi mai».

Standing ovation finale per Elton John: “Non avrei mai pensato di diventare padre”.

Il pubblico dell’Ariston, alla faccia di Mario Adinolfi e di tutti gli omofobi che in questi giorni hanno lanciato petizioni ed iniziative di protesta contro i vertici della RAI per la decisione di aver invitato Elton John, omosessuale dichiarato e padre di due bambini nati ricorrendo alla GPA, si è mostrato molto più maturo di gran parte dei politici italiani e degli esponenti delle associazioni antigay. Ha salutato il baronetto inglese con applausi scroscianti.

«Non avrei mai immaginato di essere padre» ha detto rispondendo a una domanda di Carlo Conti sulla crescita artistica e umana rispetto al passato. E il pubblico ha applaudito anche questa volta.

Infine, è stata una standing ovation finale a seppellire definitivamente le preoccupazioni dei clericali. Deluso anche il fan della famiglia tradizionale che stamani invocava l’ISIS a ripetere all’Ariston gli attentati di Parigi al Bataclan.

Big in rainbow per i diritti omosessuali.

Lo aveva annunciato con un tweet Noemi e lo ha fatto veramente. Aveva portato in borsa dei nastri arcobaleno per sostenere diritti uguali per tutti.


Ed eccola sul palco a cantare.

@NoemiOfficial a #sanremo2016 canta coi nastrini #Rainbow. Grazie!#Svegliatitalia

Pubblicato da LGBT News Italia su Martedì 9 febbraio 2016

Così anche tutti gli altri artisti che hanno seguito il suo esempio:

Batterista dei #Bluvertigo a #Sanremo2016 con nastrini #Rainbow. Grazie!#Svegliatitalia

Pubblicato da LGBT News Italia su Martedì 9 febbraio 2016

Anche @IreneFornaciari a #sanremo2016 canta coi nastrini #Rainbow. Grazie!#Svegliatitalia

Pubblicato da LGBT News Italia su Martedì 9 febbraio 2016

@ARISA_OFFICIAL a #sanremo2016 canta coi nastri #Rainbow perché l’amore è diritto di tutti.Grazie!#Svegliatitalia

Pubblicato da LGBT News Italia su Martedì 9 febbraio 2016

@enricoruggeri a #sanremo2016 canta coi nastri #Rainbow perché l’amore è diritto di tutti.Grazie!#Svegliatitalia

Pubblicato da LGBT News Italia su Martedì 9 febbraio 2016

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