Mario Adinolfi candidato sindaco a Roma, ma i familisti lo criticano

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mario adinolfi con la nuova compagna
mario adinolfi con la nuova compagna

Il comitato “Difendiamo i nostri figli” si mostra perplesso dal nuovo partito politico di Mario Adinolfi e Gianfranco Amato denominato “Popolo della famiglia”. Intanto Adinolfi brucia le polemiche e si candida come sindaco di Roma.


Di Emanuele Longobardi.

Non è ancora ufficialmente sceso in campo e già ci sono i primi screzi. Il Partito delle Famiglie, presentato con roboante ottimismo da Mario Adinolfi, star del Family Day e da Giancarlo Amato, presidente di “Giuristi per la vita”, sembra non avere un’idea unitaria sul da farsi.

Il no dei familisti.
familisti contro adinolfi
Familisti della vecchia guardia contro Mario Adinolfi. Vi mostriamo uno screen che dimostra altre spaccature interne. Ancora un altro fronte rispetto alla polemica aperta col comitato di Gandolfini. Qui, in particolare si vede Adinolfi contro tutti, contro NCD, contro FI, contro gli ex alleati; Socci contro Adinolfi e Gasparri contro Adinolfi.

La scelta di entrare in politica, utilizzando uno slogan familista, non sembra essere piaciuta ai militanti del comitato “Difendiamo i nostri figli”. Il gruppo che organizza i Family Day ha rilasciato dichiarazioni a “Il Tempo” in cui esprime tutto il suo rammarico per questa azione personale che tuttavia tocca anche il comitato tutto. I fan della famiglia eterosessuale di “Difendiamo i nostri figli” si dimostrano contrariati e perplessi dalla frettolosa voglia di scendere in politica di Adinolfi e si auspicano un rallentamento significativo affinché si chiarisca come e quanto il comitato e il popolo familista possa incastrarsi, ideologicamente e concretamente, nel Popolo della famiglia.

Adinolfi ci prova con Roma.

A destare perplessità nel movimento familista è la foga quasi parossistica di Mario Adinolfi di buttarsi in politica. L’ex politico del PD sembra avere le idee ben chiare quando rilascia un’intervista a Il Tempo: “A Roma Alfio Marchini è a favore delle unioni civili. Così come Bertolaso, Raggi, Giachetti e Fassina. Per questo ci sarà una nostra lista che sarà guidata da Gianfranco Amato, avvocato e presidente di Giuristi per la vita. E la mia candidatura a sindaco della città. Affinché ci sia un’alternativa fuori dalle coalizioni”.
Le preoccupazioni dei familisti sono fondate? Di certo tutta questa voglia di tornare in politica, concretizzata addirittura da una possibile candidatura come sindaco di Roma, non gioca a favore di Mario Adinolfi, che potrebbe passare per l’ennesimo politico che sfrutta le problematiche del momento per rimanere sulla cresta dell’onda e monetizzare.

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