Nord Carolina in ginocchio dopo leggi anti-gay. Ora rischia il tracollo finanziario

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omofobia e odio non e opinione
omofobia e odio non e opinione

Nord Carolina sempre più isolato, dopo il varo di leggi anti-gay. Le star annullano i concerti, le aziende chiudono i battenti e ritirano gli investimenti. I canali di porno oscurano i loro siti. Sempre più reale il timore del tracollo finanziario. Viaggio nella nazione in cui i boicottaggi pro-lgbt mettono in ginocchio i potenti.


Di Flavia Viglione.

Da quando, lo scorso giugno, negli USA, sono stati approvati i matrimoni gay, alcune amministrazioni di destra stanno tentando di riguadagnare il terreno perso, puntando sul principio dell’obiezione di coscienza.

Sono infatti sempre di più gli Stati americani che propongono, e in alcuni casi approvano, disegni di legge anti-gay che limitano alcune libertà delle persone LGBT.

Diverse manovre sono state adottate per aggirare il diritto delle persone omosessuali a sposarsi. La strategia è sempre uguale: appellarsi al Primo Emendamento e rivendicare la libertà di opporsi alle unioni gay se “animati da forti convinzioni religiose“.

Le mosse degli oppositori.

Dopo il noto caso di Kim Davis, la funzionaria arrestata per aver rifiutato la licenza matrimoniale ad una coppia gay in Kentucky, che ottenne la solidarietà di papa Francesco, si moltiplicano gli Stati che tentano il varo di leggi anti-gay.

Di recente, una proposta simile era stata discussa in Georgia. Il governatore dello Stato, però, era riuscito a imporsi ponendo il veto.

Il caso del Nord Carolina.

Il Governo del Nord Carolina, invece, ha varato, lo scorso 23 marzo, una legge che vieta alle persone transessuali di poter utilizzare il bagno del sesso in cui si identificano.

La legge, ribattezzata “The bathroom law“, ha suscitato un duro movimento di protesta spontaneo che ha visto schierarsi sul fronte dei no enti, aziende e personaggi di fama mondiale, che sta mettendo a dura prova l’immagine e la prosperità economica del Nord Carolina.

L’opposizione alla legge.

La Human Rights Campaign e la nuova coalizione di multinazionali tra cui Facebook, PayPal, Google, Twitter, sono solo alcuni fra i primi ad essersi sollevati con una potente arringa contro la decisione, a detta loro, “inumana” del Nord Carolina.
Anche la casa farmaceutica del New Jersey Braeburn Pharmaceuticals ha dichiarato di voler annullare l’investimento per la costruzione di un impianto nel Paese che causerebbe allo Stato una perdita finanziaria calcolata intorno ai 20 milioni di dollari.

L’urlo dal mondo della musica.

Forte anche la risposta dal mondo dello spettacolo e della musica. Primo fa tutti ad annullare la tappa del suo tuor è stato Bruce Springsteen.

“Dobbiamo prendere posizione contro questo odio” ha invece dichiarato l‘ex Beatle Ringo Starr, che si è unito al coro di proteste e ha cancellato il concerto.

Un comunicato scritto a mano e postato sulla pagina ufficiale del gruppo è stata la mossa dei Pearl Jam. Legge “deprecabile perché incoraggia la discriminazione contro un gruppo di cittadini americani” spieganoConcerto annullato.

C’è poi chi prende posizione in modo differente. È il caso della cantante Cyndi Lauper, che ha dichiarato che trasformerà il suo concerto in “un’intera giornata per convincere il pubblico ad opporsi” a questa legge.

Dello stesso avviso i Duran Duran, che non hanno annullato il concerto a Charlotte. Gli artisti combatteranno attivamente la lotta alla “bathroom law”. Hanno infatti sottoscritto e promosso una petizione dell’Equality North Carolina per abrogare la legge.

La lezione data da un sito porno.

Curiosa anche la mossa di un’azienda di porno online, che ha bloccato l’accesso agli utenti del Nord Carolina, con un messaggio che riassume l'”ipocrisia dell’odio omofobico”:
“L’incredibile ipocrisia del Nord Carolina, il luogo dove l’omofobia è legge.
Nel 2016 il Nord Carolina ha visitato 319907 categorie GAY
Nel 2016 il Nord Carolina ha visitato 491295 categoria SHEMALE
Nel 2016 il Nord Carolina ha fatto ricerche di 50126 contenuti GAY
Nel 2016 il Nord Carolina ha fatto ricerche di 48585 contenuti SHEMALE
Il Nord Carolina fermi la sua follia omofoba!”

Si unisce anche il Cirque du Soleil.

Anche il prestigioso Cirque du Soleil si è aggiunto alla protesta cancellando le date dei propri show in Nord Carolina. “Crediamo fortemente nella diversità e nell’uguaglianza per ogni individuo e di opporsi alla discriminazione in ogni forma” hanno fatto sapere in un comunicato. Nonostante la presa di posizione, la compagnia di intrattenimento svolgerà però i propri spettacoli a Dubai, dove l’omosessualità è punibile con la morte.

Per lo stato del Nord Carolina, quindi, si fa sempre più reale il rischio di una perdita finanziaria senza precedenti.

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