Altri modi di essere “famiglia tradizionale” a lieto fine. La storia di Massimo

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ALTRI MODI DI ESSERE FAMIGLIA

[Attenzione! Questo post – come tutti quelli che precedono il primo articolo pubblicato direttamente sul sito, il 30 ottobre 2014 – è tratto dalla vecchia pagina Facebook che ha preceduto la creazione del sito]


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Oggi Anna (60 anni), amica della mamma di Massimo (19 anni), incontra Massimo al Lidl di Firenze.
Massimo è dichiarato. Anna, così, ne approfitta per dirgli che suo figlio è gay e aggiunge sorridente: “Io sono felice, è sempre il mi’ figliolo. A me non cambia nulla. L’importante è che stia bene con se stesso. Lo sai che mi chiede sempre di te, da quella volta che ti vide al parco col cane? Perchè non uscite insieme qualche volta?”
Ebbene, in questo caso la storia finisce che Massimo è felicemente fidanzato con Jacopo, da un anno e mezzo, per questo l’incontro auspicato dalla madre non ci sarà.
Ma l’intraprendenza “alla siciliana” di queste mamme tenerissime che “procacciano” fidanzati per i loro figli, senza distinzioni d’orientamento sessuale, è adorabile.
UNA BUONA MAMMA E’ SEMPRE UNA BUONA MAMMA, PER TUTTI I SUOI FIGLI: CONCEDE A TUTTI LO STESSO AMORE, NON FA INGIUSTIZIE E DESIDERA PER TUTTI GLI STESSI DIRITTI.
GAYNET TOSCANA NON PUO’ CHE AUSPICARE CHE LO STATO COMINCI A COMPORTARSI, COI SUOI FIGLI, COME UNA BUONA MAMMA.
GRAZIE! A TUTTE LE MAMME E A TUTTE LE NAZIONI COME ANNA DI FIRENZE.

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