Trani – Assessora PD alle Pari Opportunità al convegno omofobo in parrocchia

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di Michele Pio Antolini.


Ieri sera a TRANI, dalle ore 20:30 si è tenuto un incontro, nella parrocchia dello “spirito santo” organizzato dal “comitato progetto uomo” di Bisceglie, dal titolo “Insegnamento della “teoria Gender” nella scuola. Quale impatto educativo sui nostri figli?”. Fin qui nulla di “strano”: la solita solfa del movimento clericalista bigotto, sulle solite “paranoie” della fantomatica e inesistente teoria gender.

A un certo punto della manifestazione, stando a quanto riportano i testimoni diretti, si è presentata Debora Ciliento del PD, assessora alle pari opportunità del comune di Trani dichiarando quanto segue:

I bambini vanno difesi, i bambini devono avere la figura della mamma e del papà – e aggiunge – io sono per la famiglia tradizionale.

Fin qui, qualcuno potrebbe dire, “che c’è di strano?” Nulla se queste parole fossero state dette da un cittadino qualsiasi. L’assessora, teologa e militante nell’azione cattolica locale (che avrebbe suscitato scalpore durante le scorse amministrative, andando nelle chiese a fare i comizi elettorali) – stando al racconto dei testimoni – al momento di prendere parola ha approfittato della “platea” per presentarsi come tale ed appartenente al PD. Quello che si evince è la totale assenza di senso laico dell’assessore. 

Una figura istituzionale dovrebbe ben guardarsi dal parlare in pubblico, soprattutto se si occupa di pari opportunità, non può dirsi pubblicamente favorevole alle ideologie che le pari opportunità non le vogliono, a maggior ragione che l’assessora teologa si sarebbe presentata proprio come “politica” e non a titolo personale.

Pertanto noi chiediamo al sindaco di Trani, dott. Amedeo Bottaro (neo sindaco di centrosinistra) di smentire la propria assessora, di ritirarle la delega alle pari opportunità, in quanto, essendo palesemente schierata con soggetti che inneggiano alla discriminazione attraverso teorie diffamatorie, false e disoneste non può onorare il suo impegno di garante di tutte le “diversità” della cittadinanza di Trani, ovvero chiediamo le dimissioni dell’assessora Ciliento per incompatibilità ideologica col ruolo che le è stato assegnato.

Vogliamo ricordare a tutti che nei Paesi civili, l’educazione alla affettività nelle scuole, non vuol dire “insegnare ai bambini di diventare gay” o porcate simili, vuol dire invece insegnare ai nostri e ai vostri figli che esistono differenti tipologie di persone, che hanno un orientamento sessuale, una identità di genere, un ruolo di genere, differenti dalla maggioranza, ma tutti accomunati da un comun denominatore: la capacità di amare!

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  1. […] sembrano essere piaciute ai curatori del sito lgbtnewsitalia, che hanno attaccato l’assessore (link all’articolo) e definito “omofobo” il convegno organizzato dal Comitato Progetto Uomo. «Una figura […]

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