Bollate e l’ultima eredità del berlusconismo

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[Attenzione! Questo post – come tutti quelli che precedono il primo articolo pubblicato direttamente sul sito, il 30 ottobre 2014 – è tratto dalla vecchia pagina Facebook che ha preceduto la creazione del sito]


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Cosa hanno in comune il caso di Bollate e il berlusconismo?

Per tantissimi anni le televisioni di Berlusconi si sono impegnate a insinuare nell’immaginario popolare il verme della necessità di apparire, per diventare famosi a tutti i costi, sia anche per demeriti, per vergone, per reati; della serie “Nel bene o nel male, purché se ne parli”.

Le televisioni di Stato, poi, si sono allineate a tale sistema distrutto e distruttivo, sia per tornaconto economico – ovvero, contrastare una concorrenza commercialmente più appetibile – sia per pressioni politiche.


Ecco i frutti di questa politica nefasta: ragazzini ignari e orgogliosi dei reati che compiono, inconsapevoli del rischio del carcere, irrimediabilmente accecati dal fascino del successo, incapaci di rinsavire dopo i raptus violenti, perché incapaci di distinguere il male dal bene.
Duplice colpa della politica; se si pensa che oltre al berlusconismo (favorito dalla sinistra moderata), la seconda metà della colpa della decomposizione cadaverica di questa società cattolica, omofoba, violenta, ignorante, inconsapevole, putineggiante, ipocrita, falsa, intollerante, è da attribuire all’assenza di percorsi scolastici di educazione alla nonviolenza, alla legalità e al rispetto delle diversità.


La politica sta assassinando l’Italia.

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Andrea Miluzzo
Sono nato a Catania il 9 gennaio 1987 e ho una laurea in Lettere Moderne. Finita l'università sono partito per Firenze, città in cui attualmente vivo. Qui, nel dicembre 2013 mi sono specializzato in Filologia Moderna. Nel luglio 2014 ho ideato il progetto di LGBT News Italia, nato prima come semplice Pagina Facebook. Poi, a ottobre 2014, è nato il sito web di cui attualmente sono responsabile.

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