Catania – Lido Azzurro – Fidanzate cacciate via per un abbraccio: “Andate a fare le vostre cose da un’altra parte!”. Lanciamo #boicottalidoazzurro

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È successo ieri al Lido Azzurro di Catania. Una coppia di fidanzate ha pagato un gesto d’affetto con l’espulsione da un esercizio pubblico.

«Io e la mia ragazza eravamo andate tranquillamente al Lido Azzurro – ci racconta una delle due, chiedendo di non mettere il nome perché ciò amplificherebbe i problemi coi genitori che non l’accettano -. Non ci siamo mai sfiorate; solo un bacio a stampo quando eravamo distese, poi io mi sono messa accanto a lei a guardarla e scherzare. Così sentiamo una signora che di colpo dice: “Ma che fanno, filmiamole così facciamo vedere il video”. Non abbiamo risposto. Quindi mi sono messa accanto a lei, distesa, ed eravamo un po’ abbracciate, in modo normalissimo, come anche due amiche potrebbero fare. Due minuti dopo, vedo un signore della sicurezza avvicinarsi alle spalle della mia ragazza e fissarci per qualche minuto. Dopo di che, con voce molto alta, ci dice: “Signorine comportiamoci bene!”. Noi, sbalordite, abbiamo chiesto cosa stesse succedendo e lui ha ripetuto la stessa frase. Dopo un po’, riesce a trovare una buona scusa: “Questa zona è riservata a chi ha la cabina, andate da un’altra parte per le vostre cose”. Tutti allora ci guardavano malissimo, dai giovani agli adulti, soprattutto le signore del video».

– Perché non siete rimaste?

«La mia ragazza era sbiancata, non ce la faceva più, voleva andare via, era molto triste. Non mi era mai capitato, mi sono sentita malissimo e il mio carattere non è così forte purtroppo».

Alcuni, in Italia, continuano a ribadire che non esiste emergenza omofobia. A loro chiediamo semplicemente di immedesimarsi nella sensazione di sentirsi trattati da delinquenti, in pubblico, per un bacio a stampo.

Lo strumento più efficace che possiamo esercitare, soprattutto in periodo di crisi economica, è quello del boicottaggio delle attività commerciali che si dimostrano inumane, irrispettose, offensive della dignità umana.

Quindi, invitiamo i proprietari del Lido Azzurro a scusarsi pubblicamente con le due ragazze e a prendere provvedimenti nei confronti di chi le ha cacciate.

È l’odio omofobo e reazionario che deve essere cacciato via dalle strutture aperte al pubblico, non l’amore pacifico. Intanto noi rispondiamo con la campagna #boicottalidoazzurro in attesa di chiarimenti.

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Andrea Miluzzo
Sono nato a Catania il 9 gennaio 1987 e ho una laurea in Lettere Moderne. Finita l'università sono partito per Firenze, città in cui attualmente vivo. Qui, nel dicembre 2013 mi sono specializzato in Filologia Moderna. Nel luglio 2014 ho ideato il progetto di LGBT News Italia, nato prima come semplice Pagina Facebook. Poi, a ottobre 2014, è nato il sito web di cui attualmente sono responsabile.

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