Da Gautier a Carmen Consoli: l’inutile essenziale per l’anima

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L’arte diceva Gautier è ciò che meglio consola del vivere.

Nella quotidianità si consuma il costante dialogo tra ciò che è inutile ed utile. Filosofi, scrittori del passato, ma anche i più contemporanei hanno trattato e distinto ciò che produce profitto e ciò che viene generato gratuitamente, divenendo però essenziale all’anima. Per questo, ogni creazione artistica può essere considerata come un “immenso granaio” dove preservare le memorie e quegli avvenimenti ingiustamente destinati all’oblio.

Utilizzo, a volte, la filosofia che può apparire a chi legge “inutile”; eppure è alla base di tanti dilemmi che scuotono le coscienze e spesso urtano la sensibilità dei puritani o di coloro che credono di avere la chiave del vivere, secondo ciò che definiscono normalità.

Nel parallelismo storico e nell’abuso della parola “contemporaneità “, molti rimangono intrappolati nel primitivo pensiero di classificare, giudicare la vita altrui; di definire a tutti i costi la “diversità “, perdendo spesso opportunità di conoscere ed andare oltre la superficie delle cose.

Comunque sia ho già messo da parte quel bisogno di chiarezza e verità… Che come un cancro degenera e contamina il tuo sguardo dominando le intenzioni… Ed io raccolgo i resti di un valore saccheggiato

L’amore è il valore saccheggiato; sono le parole con cui Carmen Consoli descrive il passaggio di un uomo definito “meschino” nella vita di una persona di cui non è specificato il sesso. “Uomo meschino” appunto, il titolo di una delle sue canzoni storiche. L’amore crea sofferenza, genera pathos, intorbidisce le menti, ma non ha orientamento o banale classificazione. Sia tu etero, gay, lesbica, bisex, trans, nessuno può sottrarsi a tale sentimento ed alle inevitabili delusioni. È un concetto universale che demolisce qualsiasi muro burocratico, o riconoscimento civile. Eppure non dimentichiamoci che l’Unione europea ha recentemente definito le nozze fra persone dello stesso sesso un diritto politico ed umano. Ma non voglio ricadere in una “inutile” discussione su un valore, come detto in precedenza, unico. Mi piace sognare e rivedere una storia d’amore del passato, impressa in un nuovo testo della cantantessa. Parla di due donne nel mese di “Ottobre

il mese migliore per scorgere tramonti che infuocano l’orizzonte

Non c’è modo migliore di affrontare il vivere, aggrappandosi alle parole di una cantautrice che ha la “sicilianità” come segno distintivo e la sofferenza tipica di chi vive nella speranza di lasciare un’isola troppo chiusa; che regala inconsapevolmente la sua arte …riempie quel granaio tra il chiasso di tante voci inutili.

trafelate ci alzavamo e con disinvoltura rientravamo in scena con le gote rosse ed una buona scusa

Infatti ciò che diviene utile è semplicemente:

Riaprire gli occhi e lasciarsi sorprendere.

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