In sostegno del ddl Cirinnà LGBT News Italia lancia la campagna #CalendarizziAmo

2
1826
11745436_379222912267177_5498428783379596741_n
In seguito alla pubblicazione, da parte di LGBT News Italia, dell’appello di Monica Cirinnà, l’associazione Diritti e Libertà, guidata da Davide Betti, aveva elaborato questo logo a sostegno del ddl sulle Unioni Civili.

Raccogliendo l’appello di Monica Cirinnà a far sentire le nostre voci, in sostegno del suo lavoro, che con ardore e convinzione porta avanti ormai da tempo – nonostante gli attacchi e i linciaggi dei paladini dell’odio, che conducono una battaglia diffamatoria, sleale e disonesta, ai danni delle persone omosessuali, per rivendicare il diritto alla libertà di limitare la libertà altrui – lei, da eterosessuale, per il riconoscimento delle unioni civili fra persone dello stesso sesso.

Fermamente convinti che il vero scatto di civiltà sarebbe il matrimonio civile egualitario, tuttavia riteniamo giusto sostenere l’impegno di chi sta spendendo forze ed energie per dare la possibilità di fare un primo passo verso un futuro più radioso, a uno dei Paesi dell’Unione Europea più arretrati in tema di diritti, l’Italia.

Il nostro sostegno dunque vogliamo dirlo con un hashtag: #CalendarizziAmo con urgenza l’approdo in aula del ddl Cirinnà.

#CalendarizziAmo perché se l’odio grida forte, l’amore grida ancora più forte.

#CalendarizziAmo perché siamo tutti figli dello stesso Stato.

#CalendarizziAmo perché una vera mamma non fa differenze fra figli etero e gay.

#CalendarizziAmo perché con la nostra felicità la società si rafforza.

#CalendarizziAmo perché l’Italia è un Paese civile.

#CalendarizziAmo perché l’Italia è un Paese laico.

#CalendarizziAmo perché l’Italia non è una teocrazia.

#CalendarizziAmo perché la maggioranza degli Italiani è pronta per questo passo di civiltà.

#CalendarizziAmo perché per la nostra Costituzione «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo […] e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale».

#CalendarizziAmo perché per la Costituzione «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali».#CalendarizziAmo ddl cirinna

#CalendarizziAmo perché la Costituzione prescrive che «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando, di fatto, la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».

#CalendarizziAmo perché il vostro vicino di casa è gay.

#CalendarizziAmo perché tuo fratello è trans.

#CalendarizziAmo perché tua figlia è lesbica.

#CalendarizziAmo perché tuo padre è gay.

#CalendarizziAmo perché tua madre è lesbica.

#CalendarizziAmo perché tua cugina è trans.

#CalendarizziAmo perché il tuo dottore è gay.

#CalendarizziAmo perché i vostri figli potrebbero essere lesbiche e gay e se non vi dimostrate aperti non lo saprete mai, li costringerete alla menzogna e non li conoscerete mai.

#CalendarizziAmo perché quando i diritti non sono di tutti si chiamano privilegi e implicano una discriminazione.

#CalendarizziAmo perché la reversibilità non è questione d’ideologie, ma d’uguaglianza e pari opportunità.

#CalendarizziAmo non tanto perché gli omosessuali vogliono sposarsi quanto perché gli etero adesso possono farlo.

#CalendarizziAmo non tanto perché gli omosessuali vogliono sposarsi quanto perché possano farlo.

#CalendarizziAmo perché gli omosessuali vogliono sposarsi.

#CalendarizziAmo perché dirsi contrari ai matrimoni fra omosessuali è come dirsi contrari ai matrimoni fra neri.

#CalendarizziAmo in memoria di tutti i morti suicidi perché «L’Italia è un Paese omofobo».#calendarizziAmo ddl cirinna

#CalendarizziAmo come risposta istituzionale alle aggressioni omofobiche.

#CalendarizziAmo perché uno Stato che discrimina autorizza gli altri a discriminare.

#CalendarizziAmo perché i diritti sono il colpo più duro all’omofobia.

#CalendarizziAmo perché se lo Stato ti riconosce il bullo è più solo.

#CalendarizziAmo perché non vogliamo sposarci in Europa, ma nel nostro Paese.

#CalendarizziAmo perché non vogliamo morire senza essere noi gli artefici di questo rinnovamento epocale.

#CalendarizziAmo perché, se sei etero, la legge non prevede che tu venga costretto a sposarti con un omosessuale.

#CalendarizziAmo perché se sei gay e non vuoi sposarti un altro magari vuole farlo e non è giusto che le tue scelte di vita determinino le scelte altrui.

#CalendarizziAmo per il vento di Spagna, di Francia, d’America, d’Irlanda.

#CalendarizziAmo per tutelare i nostri figli.

#CalendarizziAmo per dimostrare che, quando potremo sposarci, il giorno dopo nessun flagello soprannaturale colpirà l’Italia, né terremoti, né uragani, né tempeste di fuoco e l’umanità non verrà distrutta, ma sarà più raggiante, più giusta.

#CalendarizziAmo per dimostrare che certi diritti non tolgono diritti a nessuno.

#CalendarizziAmo perché queste libertà non limiteranno le libertà degli altri.

#CalendarizziAmo per essere uguali nelle opportunità valorizzando le differenze d’identità.

#CalendarizziAmo perché garantire tutele al nostro amore è una conquista dell’umanità.

#CalendarizziAmo per la giustizia sociale.

#CalendarizziAmo per la libertà.

#CalendarizziAmo per l’uguaglianza.

#CalendarizziAmo per la fratellanza.

Ditelo anche voi sui social.

 

Adesioni:#calendarizziAmo ddl cirinna

Marco Cacciato Insilla (Andrea Miluzzo), responsabile LGBT News Italia

Davide Betti, presidente Diritti e Libertà

Cathy Renna, lgbt activist and media/communications expert

Michele Pio Antolini, commerciante

Andrea Epifani, psicologo

Gabriele Santoni, meccanico

Valentina Bubici

Stefano Artenzioli, educatore

Flavia Viglione, studentessa

Luciano Piccolo, studente di biologia molecolare

Matteo Dragà, analista di laboratorio chimico

Alessandro Occhipinti, graphic and communication designer

Stefano Delton, consulente di moda

Jonathal Capaccioli, studente

Jeanmarck Juvenal, coordinatore nazionale DL

Sofia Mehiel, consigliera DL

Luisella Audero, consigliera DL

Giovanna D’Adamo, consigliera DL

Maurizio Bruno, consigliere DL

Antonio Zanga, consigliere DL

Riccardo Enrico Dinucci, consigliere DL

Giorgio Rizzato, consigliere DL

Gianluca Polastri, scrittore

Marinella Germano impiegata

Facebook Commenti

commenti

2 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

20 − dieci =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.