Giorgia Meloni si scusa per volantino omofobo: “Foto errata e impropria, ma giusta campagna”

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Meloni si scusa per volantino omofobo
Il manifesto incriminato con una foto in memoria di una delle vittime dell'omofobia utilizzata impropriamente per veicolare omofobia.

di Andrea Miluzzo


In seguito all’annuncio della fotografa Rose Morelli di voler denunciare FDI per aver usato in un volantino omofobo una sua foto scattata in memoria di Leelah Alcorn, Giorgia Meloni si scusa su Twitter


È un mea culpa parziale quello di Giorgia Meloni, presidentessa del partito di destra Fratelli d’Italia, che con un messaggio su Twitter si scusa per l’uso improprio della foto originariamente scattata in onore di Leelah Alcorn – la diciassettenne transgender che si è uccisa a gennaio negli Stati Uniti perché i genitori non la accettavano e le imponevano una «terapia riparativa» – e per averne involontariamente offeso la memoria.

Meloni si scusa per volantino omofobo
Il manifesto incriminato con una foto in memoria di una delle vittime dell’omofobia utilizzata impropriamente per veicolare omofobia.

Niente marcia indietro, invece, per le menzogne e il terrorismo psicologico perpetuati dalle manipolazioni strumentali di una fantomatica “Teoria Gendercreata ad hoc dagli omofobi e dalle associazioni antigay per screditare e diffamare le persone LGBT, creando falsi allarmismi fra la gente poco informata.

Evidentemente l’on. Giorgia Meloni non ha il controllo del suo partito – dichiara a LGBT News Davide Betti, presidente di Diritti e Libertà – è incredibile che non sappia mai cosa succede nelle loro sedi locali. Non bastano le scuse che hanno il sapore di voler limitare i danni a FDI, se vogliono essere scusati lancino un’iniziativa, una campagna per dire che Fratelli d’Italia è contro l’omofobia.

Le scuse, dopo che la fotografa Rose Morelli, autrice della foto usata da Fratelli d’Italia per il volantino anti gender, ha annunciato di voler denunciare il partito della Meloni:

Li denuncerò, hanno usato il mio lavoro senza autorizzazione e in un modo opposto a quello per cui era stata pensato: serviva a sostenere le persone transgender e tutta la comunità lgbt vittima di discriminazione, non il contrario.

fratelli d'italia e oliviero toscani
La foto del fotografo Oliviero Toscani usata da Fratelli d’Italia per pubblicizzare una campagna omofoba.

Già in passato il partito della Meloni c’era ricascato appropriandosi indebitamente della foto del fotografo Oliviero Toscani, a favore delle famiglie “non tradizionali”, e trasformandola nell’opposto: un manifesto a supporto della proposta di legge di iniziativa popolare contro le adozioni per le coppie dello stesso sesso.

Per quella manipolazione Toscani aveva annunciato querela, promettendo di devolvere il risarcimento ad associazioni per il supporto delle adozioni fra persone dello stesso sesso:

Quella ‘rubata’ da Fratelli d’Italia – spiegava Toscani – era una fotografia per un giornale fatta per illustrare le varie famiglie che possono esistere, comprese quelle monoparentali, esattamente il contrario dell’uso che ne hanno fatto Meloni & Co. Quindi c’è anche una lesione morale oltre che legale nei miei confronti. A Fratelli d’Italia chiederò il massimo risarcimento, lo darò in beneficenza ad associazioni impegnate per le adozioni alle coppie gay. I miei avvocati procederanno domattina.

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