La lettera di Ricky Martin dopo Orlando: “Cambiate la legge sulle armi”

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Ricky martin
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Richy Martin scrive una lettera aperta dopo Orlando: “Sono addolorato triste e arrabbiato” e attacca la legge USA sulle armi. Poi l’appello: “Vi chiedo di rompere il silenzio, di chiamare tutti quelli del vostro governo, coloro che avete eletto a rappresentare voi e i vostri ideali, 10 volte al giorno finché non facciano qualcosa”.


Di Christian G. Moretti.

Ricky Martin ha pubblicato una lettera aperta sul suo account Twitter a seguito della strage di Orlando. I maggiori esponenti del mondo LGBT e le varie comunitá locali hanno organizzato eventi, si  sono uniti nel dolore per le vittime e hanno condannato fermamente l’atto. Il cantante Portoricano, da tempo militante LGBT, non ha fatto mancare la sua risposta alla strage di Orlando ed ha scritto una lettera molto forte e carica di speranza.

“Anche se sono fuori dal Paese il mio cuore è ad Orlando. Ancora non riesco a credere che un individuo tanto pieno d’odio abbia ucciso 49 persone e ferite altrettante 53 lo scorso 12 giugno. Persone che a differenza sua stavano celebrando amore, libertà e vita. Sto cercando di stare calmo dentro, così da poter esprimere correttamente il mio stato d’animo attuale in questa lettera e condividere con voi come mi sto sentendo durante questo processo di elaborazione del lutto. La tragedia avvenuta ad Orlando mi ha ferito in così tanti modi. Mi ha ferito come uomo, come persona gay, perché gran parte delle vittime erano fratelli e sorelle della comunità LGBT. Sono addolorato, sono triste, sono arrabbiato.

 Come ho letto nei giornali e visto nei TG, i media stanno descrivendo questo atto come un crimine d’odio e un atto di terrorismo interno. Molti riportano che questo individuo aveva visitato il club varie volte l’ultimo anno. Alcuni deducono che questo sia stato un atto di ‘omofobia interna’, ovvero quando una lesbica, gay o trans prova odio per la sua stessa comunità.  

Nonostante tutto, lo scopo di questo atto senza senso sembra chiaro: gettare terrore tra la comunità LGBT e contro la nostra società, i cui valori base sono libertà e diritti civili per tutti; e spargere odio in quella che è stata la più grande sparatoria di massa nella storia americana. Questo atto ha anche dimostrato che la legge sulle armi deve essere cambiata in questo Paese.

Comunque, la mia fede nell’umanità è molto più grande di tutto questo. Credo fortemente che l’amore batte tutto, ma credo anche che dobbiamo unirci e far finire questo odio.

[…] Ancora, chiedo di essere forti e non cadere alla paura. Dobbiamo essere ancora più uniti e legati da questi atti orribili e vili che tentano di silenziarci e soffocarci. Non possiamo permettere all’odio di vincere e non possiamo stare tranquilli e nascosti.

[…] Vi chiedo di ROMPERE IL SILENZIO, di chiamare tutti quelli del vostro governo – coloro che avete eletto a rappresentare voi e i vostri ideali – 10 volte al giorno finché non facciano qualcosa. Mettete un timer se questo vi aiuta ma chiamateli. E, più importante di tutto, AMATE. Amate con tutto il cuore. Amate quelli vicino a voi e anche quelli che nemmeno conoscete. Siate gentili, siate disponibili, siate compassionevoli, siate generosi. Riempite la vostra vita e le vostre parole di amore, nient’ altro. Ho fede nell’umanità. Mi rifiuto di accettare che questo sia il mondo che i miei figli erediteranno. Non smetterò mai di combattere per l’amore”

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