Italo, sconti per il Family Day col benestare di Gay.it. Ma il web lancia #Boicottaitalo

3
739
Boicottaitalo
Boicottaitalo

Italo sconta i prezzi dei biglietti a chi parteciperà alla manifestazione omofoba del Family Day contro i diritti civili e contro l’uguaglianza delle persone gay, lesbiche, trans, bisessuali e incassa il sostegno di Gay.it che scrive: “Il Family day è una manifestazione legittima!”


di Andrea Miluzzo.

E così è tutto vero. Italo sconterà i prezzi dei biglietti a chi si recherà alla manifestazione omofoba del Family Day contro i diritti civili e contro l’uguaglianza delle persone LGBT.

Doccia fredda da parte della principale rivale di Trenitalia. Non volevamo crederci, ci sembrava la solita menzogna cui ci hanno abituato i fanatici antigay. Eppure Italo non solo non smentisce, non fa passi indietro, ma si giustifica:

Ciao a tutti, ci tenevamo a comunicare a tutti voi che Italo ha un sistema commerciale in base al quale offre…

Pubblicato da Italo Treno su Domenica 24 gennaio 2016

Immediatamente dal web parte la mobilitazione con l’hashtag #Boicottaitalo. Mentre il sito Gay.it si schiera a difesa della scelta commerciale dell’azienda e a difesa del Family Day che definisce “legittimo”.

Ma cari dirigenti di Italo. Solo una tipica azienda all’italiana “offre convenzioni a chiunque le chiede e può garantire una certa mole di traffico”. Come si può pensare che un’azienda seria come voi non abbia alcun criterio per la selezione dei partner commerciali? Fareste convenzioni con antisemiti, con razzisti? Convenzioni con i partiti neofascisti italiani? Eppure anche le manifestazioni di Forza Nuova sono regolarmente autorizzate.

Si può scegliere la neutralità, senza far sconti a nessuno, o si può scegliere di prendere posizione a favore dei diritti umani, come fanno sempre più aziende a livello mondiale, ma scegliere di agevolare chi va a manifestare contro i diritti umani, contro i diritti di una minoranza discriminata dalla storia, contro i diritti civili di chi ha subito il tentativo di essere cancellato da nazismo e fascismo e ha vissuto il dramma dei campi di concentramento (giornata della Memoria alle porte), di chi è stato arso vivo nei roghi dell’inquisizione con un finocchio in testa, dovrebbe rifiutarsi di fare sconti a chi andrà a manifestare contro qualcuno e contro i nostri figli, per conservare privilegi millenari di “categoria”, attraverso una campagna mediatica diffamatoria, aggressiva, calunniosa.

Non è una scelta un po’ opportunistica sostenere i discriminati e i loro carnefici, vantandosi di essere “sostenitori dei diritti individuali, di denunciare le discriminazioni e difendere i diritti civili”?
No! Chi difende i diritti civili ripudia le piazze dell’odio e si schiera per le piazze dell’amore, o quantomeno ha il buon senso di non prendere posizioni.
Niente più bluff di captatio benevolentiae, adesso, se alle dichiarazioni seguono fatti opposti. O si sta con la botte, o con la moglie ubriaca.
Per carità! Liberissimi di fare tutte le scelte commerciali di questo mondo, ma non di prenderci in giro.
A noi adesso passa la palla della risposta del consumatore di fronte alle scelte commerciali di un’azienda che si è schierata dalla parte della piazza del fanatismo e del fondamentalismo religioso, contro l’uguaglianza.
Abbiamo subito per troppo tempo.

È giunto il momento di reagire, con gli unici mezzi che abbiamo a disposizione: scegliere chi si schiera dalla parte dei diritti umani.

Tuttavia è proprio vero che il variegato mondo gay non smette mai di stupirci. Infatti fra i primi a schierarsi a favore della scelta commerciale di Italo è il portale Gay.it che scrive “Il Family Day è una manifestazione legittima”.

Gay difendono italo contro boicottaitalo

In pratica, per Gay.it il diritto a lamentarci di una azienda che sostiene gli omofobi ci toglierebbe il diritto a rallegrarci di un’azienda che sostiene i diritti LGBT, che tradotto significa, il diritto da parte della comunità afroamericana a lamentarsi di una azienda che sostiene i razzisti toglierebbe loro il diritto a rallegrarsi di un’azienda che sostiene l’uguaglianza dei neri.

Ma se quello che sostenete è vero, come mai allora le lobby cattoliche hanno boicottato Sanremo, reo di aver ospitato Conchita Wurst? Come mai stanno organizzando una nuova crociata in queste ore contro l’invito a Elton John, tanto che Gasparri ha attaccato la RAI definendo il cantante “Uno schifo umano”?

Il Family Day era ieri Gay.it. Il Family Day siamo noi, con le nostre famiglie, che includono le famiglie tradizionali e che non chiudono la porta in faccia a nessuno. Il nostro è l’unico Family Day lecito, perché include tutti, perché è aperto, perché ieri, nelle strade con noi c’erano più famiglie etero che gay. Famiglie che non odiano, che non saranno felici fino a quando anche le famiglie arcobaleno non godranno dei loro stessi diritti, che oggi sembrano privilegi di casta; famiglie che hanno rinunciato a questa crociata fuori dal tempo del Family Day del 30 gennaio che no, non è lecito. Non è lecito, perché non hanno il diritto di farsi proprietari di un concetto esclusivo di famiglia. Non è lecito, come non lo è l’odio contro qualsiasi altra minoranza.

Ragazzi, non ci stiamo a farci mettere nell’angolo da chi vuole strumentalizzare ogni cosa. Ci hanno chiesto una…

Pubblicato da Italo Treno su Domenica 24 gennaio 2016

Sempre a disposizione di chi vuole sostenere i diritti delle minoranze e a disposizioni di chi vuole negarli, basta far cassa.

Facebook Commenti

commenti

3 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

quattro × 4 =