Sindaca del Carroccio sposa due gay. La Lega la vuole fuori dal partito

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Maria Scardellato
Maria Scardellato. La sindaca della Lega che ha celebrato l'unione gay.

Eletta quattro mesi fa con il simbolo della lega, la Sindaca di Oderzo ha unito oggi una coppia omosessuale. I segretari della Liga Veneta disapprovano. La vogliono fuori dal Carroccio.

di Marta Mariani.

A Oderzo, in provincia di Treviso, la Sindaca leghista Maria Scardellato ha celebrato oggi l’unione gay di Pasquale Nigro e Andrea Sara. Il segretario regionale della Lega, Gianantonio Da Re, l’ha dichiarata “contro la linea di partito”.

La Scardellato era stata eletta a giugno, con la bandiera della Liga Veneta alla mano. Ma adesso, è dal suo schieramento che provengono le critiche. Perché ha firmato di suo pugno il documento dell’unione omosessuale.

“Scardellato si pone fuori dal partito”. Queste, le parole di Dimitri Coin, segretario provinciale della Lega Nord.

Firmare personalmente il contratto. Non sembra sia stata una leggerezza. Al contrario, un atto consapevole.

Secondo le dichiarazioni di Coin, la Scardellato era stata avvisata. Non era il primo cittadino che doveva sottoscrivere le nozze arcobaleno, ma un semplice funzionario. Così vorrebbe la prassi. Così vorrebbe soprattutto l’ideologia della Lega. In questo modo la Scardellato avrebbe tutelato il simbolo del partito.

Invece ha firmato, registrando il contratto.

“La mia non è una presa di posizione contro la Lega Nord e vorrei che non fosse montato un caso dove proprio non c’è” ha dichiarato Scardellato poco dopo l’atto ufficiale. “Ho semplicemente tenuto fede a ciò che mi è stato chiesto in campagna elettorale. I cittadini mi avevano chiesto se avrei celebrato le unioni civili, sottolineo che non si tratta di nozze. E a quella domanda avevo risposto di sì. Per coerenza e per rispetto degli impegni presi ho celebrato questa unione”

Pasquale Nigro e Andrea Sara hanno sostenuto la Sindaca. “Sono dalla sua parte”, ha detto Andrea, convinto che abbia fatto “il suo dovere” e che vada rispettata.

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2 COMMENTI

  1. Ha fatto il suo dovere di primo cittadino. Se voleva disobbedire e non compiere con i suoi doveri faceva altro. Io penso che se si parla tanto di impiegati o dirigenti pubblici che se non eseguono le loro funzioni devono essere licenziati e poi quando invece c’è finalmente qualcuno che applica la legge viene richiamata dai vertici del loro partito.
    MARIA SCARDELLATO SINDACA DEL MIO PAESE HA FATTO IL SUO DOVERE. Cari signori della Lega IN ITALIA SIAMO STUFI DI POLITICI CHE NON RISPETTANO LE LEGGI.

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