Coming out a Windsor, Lord Ivar ha una ex moglie e 3 figli

1
1158
Coming out Lord Ivar
Lord Ivar (a sinistra) con il compagno James Coyle.

“Ma non sono ancora al 100 percento a mio agio” con l’essere omosessuale. Il primo ‘coming out’ in casa Windsor è del 53enne cugino della Regina Elisabetta.


Di Andrea Miluzzo.

Doccia fredda per la casa reale d’Inghilterra. Non perché l’acqua calda sia finita. Ma perché metterà alla prova l’autenticità delle recenti aperture che la regina ha fatto in materia di diritti LGBT. E soprattutto perché, il primo coming out della famiglia reale, nelle stanze più private di Buckingham Palace, avrà, forse, quel retrogusto un po’ amaro dello scandalo. Fino are anni fa, sposato con una donna, oggi gay dichiarato. Meglio tardi che mai!

Di Flavia Viglione.

Una scoperta fatta a 53 anni, quella di Lord Ivar Mountbatten. Figlio cadetto di David Michael Mountbatten, testimone di nozze di Filippo ed Elisabetta, nonché discendente diretto della regina Vittoria.

Ha scelto un coming out in pompa magna, in pieno stile aristocratico. Ha chiamato un cronista del ‘Mail on Sunday’ per raccontarsi.

Un passato da etero.

Lord Ivar è stato sposato fino al 2011 con Penelope Thompson, da cui ha avuto tre figli. Con il tempo, è arrivata la piena coscienza del proprio orientamento sessuale. Anche l’ex-moglie e i figli sostengono la sua decisione, che definiscono”incredibilmente coraggiosa“.

Una scelta difficile ma liberatoria.

“Mi sento molto meglio” afferma l’aristocratico dopo il coming out. Eppure non si sente ancora a proprio agio “al 100 percento”.

“Essere un Mountbatten non è mai stato il problema – continua Lord Ivar – Era la generazione in cui sono nato. Mentre crescevo, (l’omosessualità) era conosciuta come ‘l’amore che non osa pronunciare il suo nome’“.

L’uomo adesso ha un compagno, James Coyle, responsabile di cabina per compagnie aeree. Come spiega il Mail, lord Ivar non sarebbe riuscito a fare la dichiarazione più importante della sua vita “senza l’uomo che ama al suo fianco“.

Facebook Commenti

commenti

CONDIVIDI
Articolo precedenteStereotipi di genere, “Se fai il pattinatore sei Gay”. Etero 16enne zittisce omofobo
Articolo successivoOmofobia, La Torre: “via i soldi pubblici alla scuola che rifiuta alunni gay”
Flavia Viglione
Nata il primo Settembre 1990 a Roma. Laureata in Lingue e Letterature Europee e Americane e laureanda nel corso magistrale dello stesso indirizzo. Oltre a scrivere con motivazione per LGBT News Italia, mi interesso di traduzione e di temi antropologici, di cui scrivo due volte al mese su un’altra rivista on line. Per la mia laurea triennale, ho scritto una tesi sul “Sense of humor” in una prospettiva linguistica inglese, tesi in cui ho combinato entrambe le mie curiosità per la lingua e per l’antropologia. Progetto un periodo di studio per la mia prossima tesi all’estero.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

20 − 15 =