Tempi e La Nuova Bussola Quotidiana: una vergogna italiana

0
1100

[Attenzione! Questo post – come tutti quelli che precedono il primo articolo pubblicato direttamente sul sito, il 30 ottobre 2014 – è tratto dalla vecchia pagina Facebook che ha preceduto la creazione del sito]


Di recente, in un noto social network ho notato questa immagine. Ho avuto modo di riflettere parecchio e mi son chiesto anch’io se non sia il caso di vietare, con leggi speciali, campagne d’odio e diffamatorie ai danni delle persone omosessuali e transessuali:

«Giornali come “Tempi” e “La Nuova Bussola Quotidiana” sono pericolosi: vendono travisamenti della realtà, incuranti della più importante regola giornalistica: attenersi alla verità; si arrogano il diritto d’offesa e di calunnia; attentano alla pace sociale; istigano all’odio omofobico e transfobico; scoffessano le direzioni assunte dalle politiche europee, che l’Italia è obbligata a seguire per non incorrere in ulteriori procedure d’infrazione. Con leggi specifiche, andrebbe loro impedito di svolgere campagne d’odio.

Andrebbe radiato dall’Ordine dei giornalisti chi per mestiere racconta menzogne vergognose.
Il papa prenda posizione contro questo stupro del nome di dio e contro lo sfruttamento della religione per fini di propaganda politica».

A voi le vostre riflessioni.

Facebook Commenti

commenti

CONDIVIDI
Articolo precedenteAlfredo Mantovano al convegno anti-gay di Firenze: “Non siamo Gran ducato di Sodoma”
Articolo successivoBollate e l’ultima eredità del berlusconismo
Andrea Miluzzo
Sono nato a Catania il 9 gennaio 1987 e ho una laurea in Lettere Moderne. Finita l'università sono partito per Firenze, città in cui attualmente vivo. Qui, nel dicembre 2013 mi sono specializzato in Filologia Moderna. Nel luglio 2014 ho ideato il progetto di LGBT News Italia, nato prima come semplice Pagina Facebook. Poi, a ottobre 2014, è nato il sito web di cui attualmente sono responsabile.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

venti − 10 =