Torna a Noto il Giacinto festival, LGBT News dedicherà all’evento uno speciale

4
785
giacinto festival
giacinto festival
Dopo il successo dello scorso anno, la città di Noto riapre le porte alla cultura LGBT. Torna il “Giacinto-nature lgbt”, meglio noto come Giacinto Festival. Nella magnifica cornice dei palazzi barocchi della città sicula, conquisterà la scena il tema della transessualità.

Di Redazione.

Torna per il secondo anno consecutivo a Noto il Giacinto Nature lgbt.

Il festival di cultura LGBT ideato e diretto dall’attore Luigi Tabita, in prima linea per le lotte su diritti civili e pari opportunità. Una due giorni per raccontare realtà e nodi che più interessano la comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali).
La manifestazione, unica nel Sud Italia, si è offerta al pubblico con proposte di approfondimento culturale.

Ha ospitato la mostra internazionale dell’artista africana Zanele Muholi (esposta dal Moma di New York alla Biennale di Venezia) con istallazioni e spettacoli.

Molti gli esponenti del mondo della cultura e della politica giunti nella città sicula l’anno scorso. L’on. Giovanna Martelli, la più alta carica per le pari opportunità in Italia, Fabio Canino, Alesssandro Fullin, la scrittrice Francesca Vecchioni figlia di Roberto, l’attore e regista Alessandro Quasimodo e molti altri.
“Scommessa vinta” secondo l’oganizzazione, con quasi 5000 persone in due giorni.

La seconda edizione.

La seconda edizione del festival si svolgerà sabato 6 e domenica 7 agosto 2016.

LGBT News dedicherà all’evento una pagina speciale. Seguiremo insieme il ricco programma di mostre, documentari, spettacoli e incontreremo ospiti d’eccezione.

Centro nevralgico degli incontri tornerà a essere l’elegante cortile del Convitto Ragusa. Ma la manifestazione contagerà tutto il centro storico di Noto con varie iniziative.

“Fil rouge di questa seconda edizione – ci rivela Tabita in anteprima – sarà il tema tanto poco discusso della transessualità. Infatti ancora oggi la comunità transessuale e transgender è purtroppo lontana dal raggiungimento di un autentico riconoscimento sociale e culturale. Vittima di leggende nere e discriminazioni che la confinano in un mondo parallelo e, per lo più, notturno”.

È per questo che il festival quest’anno gemellerà col MIT, il Movimento dell’Identità Transessuale.

Facebook Commenti

commenti

4 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

3 − due =